Sardegna |
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Se si nomina la Sardegna si pensa quasi subito alle vacanze estive
I nomi Costa Smeralda, Costa Rei, Costa Verde, Costa Paradiso, Costa del Sud sono sinonimo di spiagge per lo più ancora intatte e acqua cristallina. Per chi cerca la spiaggia come sfondo al divertimento, le gite in motoscafo ed uno sdraino sotto l’ombrellone, la Sardegna è ad Agosto la meta sotto casa che offre tutto questo e molto di più. Al di fuori dell’alta stagione però la Sardegna si svuota, è riprende un carattere tutto suo, più silenziosa e quasi misteriosa. Fuori dall’alta stagione il turista è libero di dedicarsi a quello che dovrebbe fare un viaggiatore vero, cioè partir alla scoperta del luogo in cui ha appena deciso di passare le sue vacanze. Il modo migliore per esplorare l’isola è accettarne il paradosso spazio temporale che essa presenta. La Sardegna sembra infatti a primo acchito un isola, in realtà prima o poi si scopre, che è un continente in miniatura. Il tempo non basta mai per visitarla. Prendiamo l’esempio della cucina Sarda, chi conosce i malloreddus, sarà stupito di scoprire i ravioli di papate o la fregola con le arselle. Certamente prima o poi qualcuno gli farà provare gli spaghetti alla bottarga. Ma attenzione bottarga di muggine o di tonno? Impossibile terminare in fretta l’escursione fra i formaggi ed i dolci di tutti i tipi, anche dedicarsi ai vini non è impresa che richieda pochi giorni. Chi già conosce il millenario Cannonau non può tornare a casa senza aver pranzato accompagnato da un Carignano del Sulcis o da un Vermentino di Gallura. Come vantarsi però di essere dei conoscitori dell’isola senza aver mai provato la vernaccia o il mirto, la crema di mirto ed ovviamente il filu e ferru? Anche la ricerca delle migliori spiagge avrà bisogno del suo tempo, per abbondanza della scelta. Se siete stati a Villasimius forse è giunta l’ora di conoscere il golfo di Orosei. Ma dovrete ritornare sui vostri passi se non siete mai andati a Chia. Se avete appena fatto un tuffo nella bellissima spiaggia Tueredda vi consiglieranno di andare a Cala Luna e a questo punto sarebbe da stolti rinunciare a Cala Mariolu. Lo stesso principio vale per i paesi dell’isola. Si può partire da Alghero, città catalana in Sardegna. Se visitate Alghero perché non fare un salto quindi anche a Bosa? Si potrebbe visitare Arborea, Nuoro, Fonni ed Orgosolo, per un primo assaggio. E’ solo l’inizio, speriamo che prima di partire facciate ancora in tempo ad assaggiare i cassulli carlofortini, bere un bicchiere di Monica, visitare la Gallura e farvi un bagno a Baia Sardinia. Il modo migliore per visitare la Sardegna? E’ ritornarci. |




